PRESIDIO DAVANTI ALLA PREFETTURA DI MILANO IN DIFESA DEI LAVORATORI DI AIRPORT HANDLING

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Presidio organizzato questa mattina da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti davanti alla Prefettura di Milano in difesa dei lavoratori di Airport Handling......LEGGI il comunicato

15/09/2020

Dopo la mobilitazione del 7 agosto scorso a Linate, i lavoratori di Airport Handling assieme a Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti saranno in presidio oggi dalle 10 alle 13 davanti alla Prefettura di Milano in Corso Monforte. Filt Fit Uilt contestano la decisione di Alitalia di rescindere i contratti con Airport Handling, scelta che produrrà negli scali milanesi 500 licenziamenti.

Il presidio organizzato questa mattina si è concluso dopo essere stati ricevuti dai funzionari della prefettura.

Da parte delle OO.SS. e’ stata ribadita la necessità di un incontro urgente , già promesso dal Prefetto, con la presenza sia di Alitalia che di Airport Handling: i soggetti che possono risolvere la grave questione occupazionale che si è venuta a creare a Linate. La prefettura ha ribadito il suo interesse primario nel cercare una soluzione condivisa, e nell’attesa di un incontro con tutte le aziende, convocherà solo le OO.SS. la settimana prossima.

Intanto domani le OO.SS. saranno ricevute dal Comune di Milano nella figura dell’assessore Granelli, al quale saranno rappresentate tutte le nostre preoccupazioni per il futuro di Airport Handling.

Ribadiamo l'urgenza di trovare una soluzione che concili la rinascita DI Alitalia con la tenuta normativa, occupazionale e normativa del sistema aeroportuale. Qualunque diverso epilogo sarà foriero di una durissima stagio e di conflitti.

 

16/09/2020

Si è svolto a Milano il previsto incontro con l’Assessore alla Mobilità di Milano sulla vicenda Airport handling /Alitalia, dopo la richiesta fatta da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.

Da parte delle OO.SS. è stata rappresentata all’Assessore la situazione che si è venuta a creare a Linate, dopo la decisione unilaterale di Alitalia di autoprodurre tutte le attività che venivano svolte prima da parte di AH.
Le OO.SS. hanno evidenziato i rischi in termini occupazionali di questa operazione portata avanti da Alitalia, soprattutto in una logica di equilibrio del sistema aeroportuale.
Il salvataggio di Alitalia non può passare con l’affossamento di tutto l’indotto aeroportuale, ed è stato chiesto al Comune di Milano, azionista di maggioranza di Sea e quindi anche azionista di AH, di intervenire a tutti i livelli politico-istituzionali per trovare una soluzione condivisa a tutela del #lavoro e della dignità dei lavoratori di AH, con il coinvolgimento anche diretto di Sea come gestore aeroportuale di Linate.
La risposta dell’Assessore è stata quella che da parte dell’Amministrazione comunale c’è la massima attenzione sul problema, e l’intenzione di gestire la vicenda con il coinvolgimento di tutti i livelli politico-istituzionali, attraverso il coordinamento anche con la Prefettura di Milano, per arrivare fino all’interlocuzione diretta con lo stesso Ministro dei trasporti, in modo tale che la vicenda più generale del salvataggio e della costituzione della newco-Alitalia si svolga con la salvaguardia anche di tutto il sistema fino ad ora connesso alla stessa compagnia di bandiera.
Le OO.SS. hanno preso atto dell’impegno assunto dal Comune di Milano, auspicando quindi a breve sviluppi concreti che possano evitare l’insorgere di gravi conflitti sociali

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Presidio Prefettura di Milano
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